LomoChrome Purple: vedere il mondo con occhi extraterrestri

Quando ho ordinato cinque rullini dal sito di Lomography era il 2019 ed ero diviso tra l'entusiasmo e una serie di domande che continuavano a tornarmi in testa: a che serve alterare così tanto i colori? È solo per stupire in modo forzato? Per creare qualcosa di volutamente assurdo? Ha senso fotografare qualcosa che poi avrà un aspetto completamente diverso da ciò che stai inquadrando? Per me la fotografia può avere variazioni cromatiche, anche volutamente alterate, ma sempre entro un certo limite — qualcosa che non si allontani troppo da ciò che l'occhio percepisce. E questa pellicola sembrava ignorare completamente quel confine.

Alla fine l'ho caricata in una fotocamera e me la sono portata appresso in alcune uscite, più per togliermi la curiosità che per vera convinzione. Le scansioni mi hanno fatto capire che mi stavo facendo le domande sbagliate. Non erano i colori in sé a colpirmi — era l'atmosfera che quei colori riuscivano a creare. Qualcosa di strano, di nuovo. Non necessariamente migliore della realtà, ma talmente alterato da provocare una reazione autentica: quella strana emozione che arriva quando guardi qualcosa che non hai mai visto prima.

Nel frattempo ho ancora tre rullini qui in una scatola, in attesa di un'occasione specifica che non ho ancora delineato.

Facciata di edificio con vetrata e tende fotografata con LomoChrome Purple Lomography

Informazioni

La LomoChrome Purple nasce da un processo che Lomography descrive con il suo solito tocco narrativo: la pellicola viene "fatta fermentare e maturare in luoghi segreti", dove il perfetto equilibrio di cristalli di alogenuri d'argento e composti di colore produce quell'aspetto alieno che la contraddistingue.

Il risultato pratico è una pellicola che simula l'effetto di una ripresa a infrarossi — senza filtri aggiuntivi, direttamente dal negativo. Non ho ancora avuto modo di lavorare con una vera pellicola a infrarossi, ma è qualcosa che prima o poi andrò a rimediare. Nel frattempo la Purple è un'alternativa accessibile e affascinante per esplorare quel tipo di atmosfera.

I colori vengono alterati secondo uno schema preciso:

  • verde → viola

  • giallo → rosa

  • arancio → salmone

  • rosso → marrone

  • blu → azzurro chiaro

Si sviluppa con il processo C-41 standard ed è disponibile in formato 35mm e 120. Quest'ultimo sarebbe interessante da abbinare a una Holga 120 [link articolo Holga] — un'accoppiata che metto in lista per il futuro.

Giocare con gli ISO

La pellicola può essere usata in un intervallo che va dai 100 ai 400 ISO, e la scelta non è solo tecnica — cambia radicalmente l'umore delle immagini. A 100 ISO i colori risultano più morbidi e sfumati, quasi pastello. A 400 ISOinvece i toni si intensificano, i contrasti crescono e l'effetto alieno della pellicola si fa sentire in modo più deciso.

Io ho scattato a 400 ISO — e conoscendomi era quasi scontato. Quando sono in dubbio tendo sempre a preferire un ISO più alto: a 100 ho sempre la sensazione di rischiare di perdere dettagli nelle ombre in caso di luce scarsa. Non è necessariamente la scelta giusta per tutti, ma è il mio modo di ragionare.

La foto del traghetto scattata a Lazise, sul Lago di Garda, ne è un esempio diretto: l'acqua ha preso una dominante turchese molto marcata, il cielo una sfumatura verde-azzurra quasi irreale. Il bianco del traghetto invece è rimasto abbastanza neutro — un dettaglio interessante su come la pellicola reagisca in modo diverso a seconda del colore del soggetto.

Traghetto Italia sul Lago di Garda fotografato con LomoChrome Purple Lomography, Lazise

La mia esperienza

Le fotografie di questo articolo sono state scattate nell'estate del 2019 con una Canon eos 3000 e un 50mm, in diverse uscite nel weekend tra Avio, Trento, Povo, Lazise e Caldonazzo. Non c'era un progetto specifico — caricavo la fotocamera e fotografavo quello che trovavo lungo la strada.

La pellicola si comporta in modo molto diverso a seconda del soggetto. La vegetazione e l'acqua sono probabilmente i soggetti che rendono di più: i verdi diventano viola intenso, le superfici acquatiche assumono dominanti turchesi quasi irreali. Gli edifici invece mi hanno convinto meno — i risultati sono interessanti ma meno emozionanti rispetto ai soggetti naturali.

La sorpresa più grande spesso arriva dai dettagli: nella foto del giardino a Caldonazzo il prato completamente viola fa già il suo effetto, ma sono quelle due sedie arancioni al centro a catturare l'attenzione — il loro colore, il contrasto con tutto quello che le circonda, la stranezza di quell'insieme. Un dettaglio banale che diventa improvvisamente curioso.

Giardino con sdraio arancioni e prato viola fotografato con LomoChrome Purple Lomography, Caldonazzo

Consigli pratici

La cosa più importante che ho imparato usando questa pellicola è che non basta guardare con i propri occhi. Con una pellicola normale puoi affidarti a quello che vedi — con la LomoChrome Purple devi imparare a proiettare mentalmente il risultato prima di scattare. Sapere che il verde diventerà viola, che il giallo virerà al rosa, che l'arancione si trasformerà in salmone cambia completamente il modo in cui scegli i soggetti e componi l'inquadratura.

Questo significa che alcuni soggetti funzionano molto meglio di altri. La vegetazione è probabilmente il più gratificante: foglie e prati si trasformano in distese viola che danno alle immagini un'atmosfera quasi lunare. Gli specchi d'acqua — laghi, fiumi, superfici riflettenti — assumono dominanti turchesi e verdi intensi, soprattutto se c'è qualcosa che galleggia o si muove sulla superficie. I fiori con colori caldi come arancione e giallo virano verso toni salmone e rosa che risultano morbidi e molto particolari. Infine le trame colorate — tessuti, tappeti, superfici con pattern ricchi — sono soggetti sorprendentemente soddisfacenti: la pellicola moltiplica la complessità cromatica e il risultato è spesso inaspettatamente ricco.

Al contrario, i soggetti meno funzionali sono i cieli piatti e uniformi, che tendono a restare neutri e non aggiungono nulla, e le superfici grigie o bianche senza colori forti intorno — rischiano di risultare piatte e poco interessanti.

Oleandri in fiore fotografati con LomoChrome Purple Lomography
Facciata di edificio moderno con vetrata sporgente fotografata con LomoChrome Purple Lomography

Dove acquistare

La LomoChrome Purple è acquistabile direttamente sullo shop ufficiale di Lomography, disponibile sia in formato 35mm che 120.

Tappeti colorati al mercato fotografati con LomoChrome Purple Lomography, Trento

Conclusione

Ho ancora tre rullini di LomoChrome Purple in una scatola, in attesa di un'occasione che ho già in testa ma che non ho ancora realizzato: vorrei combinare il ritratto con la vegetazione — fiori, foglie, verde intorno — e vedere cosa succede quando la pellicola trasforma tutto quel contesto cromatico mentre c'è una persona al centro. Ho la sensazione che potrebbe dare risultati davvero interessanti, ma è una pellicola che merita di essere usata con intenzione. Sarebbe un peccato non sfruttare quello che sa fare.

Se hai domande o vuoi raccontarmi la tua esperienza con la LomoChrome Purple lascia un commento qui sotto o scrivimi su Instagram. Sono curioso di sapere cosa ne pensi.

Christian Piffer

Christian è un fotografo freelance e creatore di contenuti che lavora nella provincia di Trento. Condivide informazioni ed esperienze per ispirare appassionati di fotografia.

https://www.christianpiffer.com
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